Una forma di ammortizzatore sociale per le lavoratrici e i lavoratori del settore domestico è prevista nel decreto di aprile, tutelandoli anche in caso di malattia o quarantena. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, al termine di un incontro in videoconferenza sulla situazione del lavoro di colf e badanti. Alla discussione hanno partecipato anche sindacati e associazioni datoriali.

Le assunzioni sono aumentate in questo periodo di restrizione della mobilità. Si tratta per quasi tutti i casi di regolarizzare le posizioni.

Oltre il 60% degli 860 mila regolari hanno già interrotto l’attività lavorativa. Per questo è stato chiesto al Governo di includere colf, badanti e baby sitter tra i beneficiari della cassa integrazione in deroga. A quel punto l’integrazione potrebbe essere estesa anche oltre le 9 settimane previste finora per tutti i lavoratori. In caso di estensione, la copertura più estesa potrebbe riguardare anche le colf.