Il Consiglio dei Ministri dovrebbe varare entro questa settimana il Decreto Legge di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese, contenente nuove misure urgenti, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Si tratterà di un decreto corposo, per un valore totale di 55 miliardi di euro, che si aggiungono ai 25 miliardi del precedente decreto economico. Di seguito una breve analisi sulle principali novità attese:

  • Incremento del bonus per autonomi e partite Iva: esso aumenta da 600 a 1000 euro, per i casi più gravi. Il requisito per ricevere il nuovo bonus è la “comprovata riduzione” di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
  • Confermati gli ammortizzatori sociali per i lavoratori dipendenti: la Cassa Integrazione in Deroga e la Naspi verranno prorogate di ulteriori due mensilità.
  • Confermato il bonus per il baby-sitting per i genitori che devono tornare al lavoro. Rispetto ai mesi di marzo ed aprile, il bonus risulta raddoppiato, passando da 600 a 1200 euro, da usare anche per l’iscrizione nei centri estivi e altri servizi per l’infanzia. Anche per medici ed infermieri il beneficio sale fino a 1200 euro.
  • In alternativa al bonus baby-sitting, i genitori potranno usufruire del congedo parentale straordinario, retribuito al 50%.
    La misura è prevista fino al 30 settembre 2020, e può essere richiesta se l’età del bambino non supera i 12 anni. Invece per ragazzi fino a 16 anni è possibile ottenere un congedo non retribuito.
    I giorni di congedo per chi usufruisce della Legge 104 aumentano fino al numero di 12.
  • Per quanto concerne il settore del turismo, dello spettacolo e dell’intrattenimento, dovrebbe essere inserito un bonus di 1000 euro per i lavoratori stagionali e di 600 euro per quelli impiegati nello spettacolo.
  • Settore colf e badanti; è previsto un bonus da 400 a 600 euro per i mesi di aprile e maggio 2020, in presenza di una cospicua riduzione dell’orario di lavoro pari ad almeno il 25% rispetto all’orario complessivo di lavoro.
  • Viene confermato il reddito di emergenza (Rem). Chi non usufruisce di altri sussidi statali e ha un reddito familiare complessivo inferiore a 6000 euro, può beneficiare del reddito di emergenza per 3 mesi al massimo. Questo consiste in un assegno mensile di 400 euro se single, fino ad 800 euro, a seconda del numero dei figli.
  • Reddito di cittadinanza e lavoro nei campi: si alza la soglia Isee per ottenere il Rdc: 10.000 euro, con valore del patrimonio immobiliare fino a 50.000 euro e di quello mobiliare fino a 8.000 euro. Chi beneficia del reddito di cittadinanza potrà essere impiegato nel lavoro dei campi per massimo 60 giorni; tale misura serve ad arginare la grave mancanza di manodopera agricola.
  • Confermato anche il bonus per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici e altri mezzi tecnologici alternativi ad autobus, tram e metropolitane. Il beneficio sarà di importo variabile tra 200 e 300 euro.